Definizione agevolata delle entrate tributarie

DEFINIZIONE-AGEVOLATA-SITO.jpgApprovata in Consiglio Comunale la definizione agevolata di tutte le entrate, anche tributarie, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento notificati negli anni dal 1 gennaio 2000 al 16 ottobre 2017.

Il debitore deve presentare al Comune apposita istanza entro il 31 marzo 2018, utilizzando solo ed esclusivamente la modulistica predisposta dal Comune e scaricabile dal sito istituzionale dello stesso Ente.

L’istanza deve contenere la manifestazione della volontà di avvalersi della definizione agevolata e tutti i dati identificativi del soggetto, i dati identificativi del provvedimento o dei provvedimenti.

Nell’istanza il debitore indica altresì il numero di rate in cui intende effettuare il pagamento, entro il numero massimo di cinque rate, di cui l’ultima in scadenza non oltre il termine del 30 settembre 2018, nonché l’eventuale pendenza di giudizi aventi ad oggetto i debiti cui si riferisce l’istanza, assumendo l’impegno a rinunciare agli stessi, a non attivarne di nuovi o ad accettare la rinuncia, con compensazione delle spese di lite.

Sono ammesse alla definizione agevolata le seguenti entrate:

  • tutte le entrate di natura tributaria quali a titolo esemplificativo: Ici, Imu, Tasi, Tarsu, Tari, Tares, Tosap;
  • le entrate relative a sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada;
  • tutte le altre entrate patrimoniali dell’ente quali a titolo esemplificativo: canoni, tariffe per il godimento di servizi, sanzioni amministrative per la violazione di regolamenti comunali, oneri di urbanizzazione.

L'Ufficio Finanziario del Comune di Camerota

› Scarica il regolamento
› Scarica la dichiarazione di adesione