Lentiscosa

L'origine del nome Lentiscosa è dovuto, con probabile certezza, al "lentisco" un arbusto sempreverde molto diffuso nella zona. Il centro era esistente già intorno al mille: infatti è stato ritrovato un diploma dell'anno 1059 che riporta la zona già abitata da genti longobarde, del resto la presenza di un vicino porto naturale non poteva sfuggire ai naviganti che percorrevano il basso Tirreno da e per Roma. Non solo, sono presenti anche resti molto, molto più antichi presenti sul territorio: essi risalgono al Paleolitico inferiore, rappresentati da amigdale grezze. È inoltre rappresentato anche il Bronzo Appenninico in due località, vedi per maggiori ragguagli la ricerca "Tra Capo Infreschi e Capo Palinuro" di A. Gentile (1984).

Veduta di Lentiscosa

Situata sulle colline del Cilento meridionale, alle falde del Monte Bulgheria (1244 m) il suo territorio circoscrizionale si estende dal vallone di Marcellino (confine San Giovanni a Piro), fino al vallone Isca o Trinta, con il Porto degli Infreschi (un porto naturale particolarizzato da grotte e piccole spiagge) a sud-ovest, le località Piano (oltre 400 metri dal livello del mare), Pietra tagliata fino ad arrivare alle spiagge lato sud . I rilievi più vicini sono "La Vaccuta" (575 m s.l.m.), "Timpa Pistillo" (723 m) e "Serra degli Infreschi" (232 m).

Per il suo contesto ambientale fra mare e montagna, si caratterizza per il borgo antico e le vaste campagne agricole coltivate maggiormente ad olivi, da cui ogni anno si produce un discreto olio extra-vergine.

Chiesa dedicata a Santa Maria delle grazie - LentiscosaDi particolare importanza è la chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Grazie. Ampliata nel 1493, è giunta fino ai giorni nostri attraverso continui restauri. La cupola è stata recentemente ricoperta con maioliche bicolore seicentesche riprendendo quelle preesistenti.

Più recente è la chiesa di Santa Rosalia, (anno 1656) patrona del centro, eretta sulla collina omonima. Qui ogni anno si svolge una celebrazione in suo onore di quattro giorni, dal 1º al 4 settembre. All'interno dell'antico borgo, è situata la piccola chiesa di Santa Maria dei Martiri con bellissimi dipinti di sapore basiliano. Esistono ancora nel paese, le cappelle dedicate a Santa Sofia, a Sant'Antonio, alla Madonna di Piedigrotta e infine a San Lazzaro, già Santa Maria di Porto salvo. Interessanti alcuni portali nel centro storico.

 

fonte: wikipedia