Cittiglio è un comune italiano di 4.012 abitanti della provincia di Varese in Lombardia. Il comune fa parte della comunità montana Valli del Verbano.

Le Ragioni di un gemellaggio

Cittiglio - Dov'è in ItaliaIl gemellaggio tra due comuni è una straordinaria iniziativa di promozione culturale ma soprattutto di valore etico e sociale che, superando vari pregiudizi, determina un incontro tra due comunità creando autentici legami di amicizia tra diverse identità culturali. Nel caso del gemellaggio tra Camerota e Cittiglio occorre partire dalle ragioni storiche ma anche sociali che hanno portato negli anni del dopoguerra migliaia di italiani a trasferirsi al nord per cercare di migliorare le condizioni di vita attraverso il lavoro che, purtroppo, il sud italia non assicurava. Su questi presupposti è doveroso ricordare il cammino iniziato negli anni ’60, in una fase storica di grande sviluppo per il nostro Paese, quando diverse centinaia di persone, interi nuclei famigliari, lasciando a malincuore le radici native, affetti, ricordi e luoghi cari, si sono trasferiti da camerota e dalle frazioni di licusati elentiscosa con tanti sogni e desideri ma soprattutto con grandissima volontà di migliorare le loro condizioni di vita. Nel nostro comune, piccolo paese in una terra ai più sconosciuta, hanno trovato differenti realtà, usi, consuetudini, tradizioni e mentalità ma hanno anche trovato una comunità aperta, che li ha accolti senza pregiudizi e con grande umanità.

La storia dell’emigrazione campana ha avuto tre momenti importanti tra il XIX e il primo ventennio del XX secolo, e l’emigrazione del secondo dopoguerra, stimolata soprattutto dalla richiesta di manodopera dei paesi nord europei e, per lo stesso motivo, si ebbe un’emigrazione interna verso il nord Italia. Infatti dalla Campania, nel corso degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta del secolo scorso, i flussi migratori si diressero verso il triangolo industriale del nostro paese per avere la sicurezza di un lavoro salariato. Anche i “camerotani” contribuiranno ad accrescere le file di coloro che abbandonano i focolari domestici lasciando le antiche consuetudini, tradizioni, comportamenti, tutte abitudini che crearono difficoltà nell’impatto con le nuove realtà. Cittiglio, fu una meta preferita perché rappresentava un mondo rurale di fianco a realtà industriali di grande occupazione, per cui dava la vaga sensazione ai camerotani giunti sul posto, di un ambiente vicino a quello lasciato nelle proprie contrade. I primi, dagli archivi comunali, giunsero sul finire degli anni Cinquanta e sono continuati fino agli anni Settanta in modo sostanziale, le occupazioni principali erano legate alla manovalanza e impieghi nei diversi opifici delle zone limitrofe come le Società ceramiche di Laveno Mombello, la Ignis, società leader nel campo degli elettrodomestici, la cementerai Rusconi, la USAG, la Inda ecc.

Con il passare degli anni tanti nuclei famigliari di Camerotani si sono stanziati definitivamente, con immobili di proprietà, a Cittiglio, portando una sostanziale varietà di cognomi all’ anagrafe comunale. Diversi camerotani hanno avuto, negli anni, ruoli importanti nei diversi ambiti lavorativi ed alcuni anche cariche elettive. Le amministrazioni passate e presenti hanno ritenuto importante considerare la presenza dei Camerotani, per l’apporto demografico e il senso di appartenenza, ad una comunità lombarda, che ha visto, in essi, la disponibilità lavorativa, il concorso nel migliorare il contesto urbanistico e l’integrazione sociale. Oggi, a distanza di alcuni decenni, i primi emigrati, dopo il tratto migliore della vita, prossimi alla vecchiaia, avvertono la nostalgia per la propria terra d’origine, il desiderio di mantenere vivi i legami culturali e sociali e di renderne partecipi i propri figli. Le distanze si sono finalmente accorciate, vi è la possibilità di rivivere quelle emozioni nel luogo dove si è arrivati: ”L' anima non è un uccello che puoi ingabbiare in una gabbia, l’anima vola libera e lontana, né l’oceano, né le tempeste possono fermarla. La mia anima mi porta al paese, alla marina, alle ore, che pria bevvi, all’ombra della mia infanzia”

L’Amministrazione comunale di Cittiglio pro-tempore ha deciso di rinvigorire i rapporti di gemellaggio, firmati nel 2006, con l’ Amministrazione Comunale di Camerota, attraverso iniziative atte a favorire manifestazioni, a Cittiglio, con l’animo e lo spirito dei camerotani. Tali manifestazioni sono state concordate tra il Comune di Camerota e il Comune di Cittiglio e si svolgeranno al “Parco della stazione” cadenzate nei diversi periodi del 2013.